
Le frizioni ed i freni Ortlinghaus a comando elettromagnetico, trovano impiego in moltissime applicazioni. L’elettromagnete, che incorpora la bobina, costituisce l’unità di comando ed è esente da usura.
La tensione d’esercizio - di norma 24 V DC - è solitamente approntabile senza difficoltà e l’allacciamento alla frizione oppure al freno è di facile realizzazione.
La curva d’ innesto può essere modificata secondo le necessità, agendo sull’alimentazione elettrica. Le possibilità d’impiego e le descrizioni dei singoli prodotti, sono riportate qui di seguito.
Frizioni e freni a dischi (1,2,3,4,5). Vengono impiegati nei comandi principali e secondari di macchine utensili e nella costruzione di macchine in genere. Sono normalmente applicati nei cambi di velocità e nei gruppi di inversione.
Frizioni e freni monosuperficie e gruppi combinati (6,7,8,9,10). Vengono montati nei comandi ausiliari e nelle prese di forza, come, p. es., sulle maccchine agricole. Si impiegano, inoltre, su macchine confezionatrici, macchine tessili o nastri trasportatori che richiedono funzionamento cadenzato. Grazie all’ampia gamma di scelta, consentono di risolvere le più disparate esigenze applicative.
Innesti a dentini (11,12). Vengono applicati su macchine per la stampa, porte girevoli e porte automatiche.
Freni a molle a dischi multipli (13,14).
Vengono impiegati come elementi di sicurezza, p. es., nei montacarichi o nei verricelli in genere. Freni a molle a due superfici (15,16). Il loro impiego principale é in accoppiamento diretto ai motori elettrici.
Frizioni a dischi Sinus senza anelli collettori per funzionamento in olio con dischi attraversati dal flusso magnetico.






